Segnali Vincenti del 26 Maggio

Segnali Vincenti del 26 Maggio

 

 

Abbiamo chiuso ieri la nostra sessione giornaliera con una performance dell' 83%; su 6 segnali emessi, 5 sono stati vincenti ed 1 è stato perdente.

 

Provate senza vincoli la versione gratuita del nostro servizio per verificare la validità dei nostri segnali oppure registratevi gratis per consultare i risultati dei giorni passati.

 

 

 


 

 

Segnali vincenti del 19 Maggio

Segnali vincenti del 19 Maggio

 

Ieri 19 Maggio abbiamo fatto il botto con i nostri segnali: su 7 segnali emessi, 5 vittorie e 2 perdite!! (di un segnale vincente manca l'investimento nello screenshot)

 

 

 

 


 

Trend e Congestione

Trend e Congestione

 

 

12 Maggio 2016

Dal nostro dizionario on-line prendiamo in esame oggi il termine “congestione”.

Per poter prima parlare della “congestione” nel trading e spiegare come si verifica, è bene rinfrescare la memoria su cosa sia un trend di mercato.

I prezzi nel mercato effettuano dei movimenti che possono essere:

  • Rivolti verso il basso “down trend”
  • Rivolti verso l’alto “uptrend
  • Senza una direzione netta ma che si tengono su un’area ben definita “mercato laterale 

E’ anche vero che stabilire quando un mercato è in trend non è così semplice come può apparire, proprio perché non esistono regole fisse a riguardo anzi, ognuno è libero di interpretare un grafico a seconda delle proprie inclinazioni di trading o degli strumenti che sfrutta.

Operare in congestione risulta molto più difficile che operare in trend:

  • operare in trend significa seguire la direzione principale che i movimenti del prezzo stanno segnando;
  • operare in congestione significa “prevedere” quale direzione nuova seguirà il prezzo dopo una fase di mercato laterale.

La difficoltà maggiore del far trading in congestione è rappresentata anche dal cambiamento che un grafico subisce se lo si imposta con timeframe differenti. Può capitare che ci si trovi di fronte a un trend principale guardando un grafico impostato con timeframe a breve termine mentre impostandolo poi giornaliero il mercato risulti in congestione e viceversa. Il timeframe è la prima barriera da sormontare: meglio scegliere sempre timeframe superiori per le analisi rispetto al periodo temporale con cui intendiamo operare.

Ma cosa vuole dire esattamente operare in congestione?

La congestione si presenta quando un titolo si trova in un mercato laterale, oscillando in una determinata fascia di prezzi delimitati da minimi e massimi che ne formano il range entro il quale continua a muoversi.

Per aiutarci a capire quando si forma la fase di congestione ed il suo range, è possibile sfruttare la “Measuring Bar” ovvero una barra guida che racchiude nella differenza tra il suo max ed il suo min, l’intero corpo di 3/4 barre successive.

Chiamata in gergo con diversi termini a seconda della formazione grafica assunta: trading range, sideways market , ledge o choppy, la congestione si può presentare sia dopo il consolidamento di un trend a lungo periodo, sia dopo numerose variazioni di prezzo causa di alta volatilità.

Tra le figure della congestione, le più famose:

  • la ledge, ovvero “cornice” è una figura di congestione formata da due massimi e due minimi uguali (tolleranza di 5 ticks di differenza);

 

 

  • il trading range è una figura formata da almeno 20/30 barre con massimi e minimi che delimitano una fascia(range) in cui si muove il prezzo.