Breakout: semplice ma efficace

Breakout: semplice ma efficace

 

 

10 Maggio 2016

Come premesso nel titolo, oggi ci occuperemo di approfondire la strategia del “break out”, una delle più diffuse nel mondo del trading e delle opzioni binarie.

Nel nostro dizionario on-line abbiamo dato una definizione di questa strategia che rende bene l’idea: il break out si verifica quando il prezzo, dopo essersi mantenuto all’interno di un range, “rompe/sfonda/oltrepassa” il livello di supporto/resistenza con un movimento netto.

Vediamo però di entrare nello specifico che possiate apprendere bene questa strategia e magari chissà, iniziare a farne uso anche voi. Se siete trader delle opzioni binarie questa strategia in particolare, si rivelerà molto utile perché capita molto spesso che a timeframe ridotti si presentino dei casi di rottura dei livelli, segnalando falsi entrate a mercato. La strategia del break out è più utilizzati per timeframe lunghi, in quanto segnale la formazioni di nuove tendenze del mercato.

Quando si vuole adottare la strategia del break out, è opportuno studiare un grafico (analizzando i massimi/minimi precedenti) che sia a linea semplice e non a candela. E’ vero quanto scontato, che molti trader prediligono il grafico a candele da cui è possibile trarre diverse informazioni utili ma le stesse informazioni porterebbe a commettere errori se prese in considerazione per attuare questa strategia.

Iniziamo dal primo passo che è, avendo dinanzi a noi un grafico a linee, quello di tracciare i diversi picchi toccati dal prezzo nel corso della giornata attuale e precedente. I massimi e minimi segnati verranno utilizzati per aiutarci a tracciare i livelli di supporto e resistenza che spingono il prezzo a muoversi entro un determinato range.

Ricordiamo che un supporto è una zona dove i prezzi hanno manifestato in passato e la domanda del mercato è destinato ad aumentare solo se i prezzi si avvicinano a questo livello; mentre una resistenza è un’area in cui prezzi sono diminuiti in passato; l’offerta del mercato è destinato ad aumentare solo se i prezzi si avvicinano a questo livello.

Nel caso in cui si verifichi il break out e quindi ci sia la rottura di questi livelli, essi assumerebbero comportamento opposto nella formazione del nuovo trend:

  • Se il prezzo rompe un livello di supporto (e quindi un minimo), allora c’è un segnale PUT ed il supporto diventa la resistenza del nuovo trend;
  • Se il prezzo rompe un livello di resistenza (e quindi un massimo), il segnale è CALL e il livello di resistenza appena rotto diventa un supporto del nuovo trend.

In entrambi i casi la scadenza da impostare per i segnali sarà pari al periodo con cui vediamo rappresentato il grafico a linea; se abbiamo impostato come timeframe del nostro grafico 5M e abbiamo condotto lo studio basandoci su quel periodo temporale, allora la scadenza del nostro segnale sarà anch’esso di 5 minuti.

E’ sbagliato pensare di poter aprire delle posizioni quando il prezzo rompe uno dei livelli che abbiamo segnato!

Le condizioni che si devono verificare contemporaneamente sono le seguenti:

  • rottura del livello di supporto/resistenza
  • rottura di un massimo/minimo

La semplicità di questa strategia permette di essere sfruttata da un gran numero di traders, facendo loro ottenere ottimi risultati.

 

 

 

 


 

 

Borsa di Milano in calo

Borsa di Milano in calo

 

 

9 Maggio 2016

La settimana del Lunedì 9 Maggio 2016 non vede aprirsi nei migliori dei modi per la Borsa di Milano che subito perde la positività guadagnata durante la fine della settimana scorsa, per ritornare in perdita. La causa di questa caduta verso il basso si deve alle banche: le azioni italiane in generale perdono importanti punti rispetto quelle europee. Un esempio è il FTSE Mib che già alle 9 di questa mattina ha perso il -0,27% a fronte di un +0,2% guadagnato invece dell'europeo FTS Eurofirst 300. Quest’ultimo si è ripreso durante la sessione pomeridiana dello scorso venerdì recuperando parte dei ribassi che avevano portato alla rottura del supporto in area 17.730.

Tra le banche, che in media cedono l'1,2% rispetto al +0,1% dello stoxx europeo, la peggiore sembra essere il BANCO POPOLARE che cala  del 3,2%. Sabato l'assemblea ha approvato l'aumento propedeutico alla fusione con POP MILANO e domani approverà i conti trimestrali che, ha preannunciato l'AD ai soci, non si presentano come risolutivi per questa situazione negativa.

Scendono anche MPS, UBI,UNICREDIT, SAIPEM, mentre chiude in positivo solo l’ENI.

 

 

 

 

 


 

Trading Bubbles: l’innovazione di AnyOption

Trading Bubbles: l’innovazione di AnyOption

 

 

6 Maggio 2016

Il broker AnyOption ha da poco lanciato una nuova categoria delle opzioni binarie chiamatabolle” (bubbles in inglese) che ha da subito suscitato interesse e scandalo sia in positivo che in negativo.

Che il broker volesse un po’ stravolgere e dare una svegliata ai suoi trader e non, è subito chiaro non appena si prova a leggere la spiegazione data sul sito dello stesso su questo nuovo strumento.

Il metodo delle bolle permette al trader di fissare, in maniera tradizionale  i seguenti  parametri di:

  • asset da investire (valute, indici, materie prime, azioni)
  • somma dell’investimento (investimento minimo $25)

Ciò che è consentito al trader, la novità di questo strumento, è che può in qualche modo decidere quale profitto ottenere dall’investimento fino ad un massimo del 1000%, impostando un range di livelli e uno di scadenze.

Il trader dovrà andare su “Bubbles” per poter impostare il suo investimento,  fissare i parametri sopra descritti e poi muovere la sua bolla con il cursore del mouse per :

  • Aumentare/diminuire la grandezza della bolla: più è grande la bolla, più livelli di prezzo coinvolge e maggiori sono le possibilità che l’investimento risulti vinto, proporzionalmente diminuirà il profitto; al contrario, più la bolla è di piccole dimensioni, meno livelli di prezzo copre diminuendo le probabilità di vincita ed aumentando il profitto che si può ottenere;
  • Spostare la bolla in alto/basso e verso destra/sinistra: spostare la bolla in alto/basso serve ad impostare quale livello/i di prezzo ci si aspetta che l’asset raggiunga, mentre spostare la bolla verso destra/sinistra serve per impostare la scadenza dell’investimento stabilendo entro quale limite temporale la bolla resti valida; più si fa la bolla larga più si aumenta il “range temporale” e diminuisce la percentuale di profitto, più si fa stretta più aumenta il profitto concesso.   

Le percentuali di profitto offerte dal metodo “bolle”  sono di sicuro tra le i più alte mai viste ed è questo il principale motivo che ha fatto sorgere diverse critiche negative soprattutto da quei tradizionalisti che hanno definito il nuovo  strumento di trading una forma di “gioco d’azzardo” , cioè niente più che una scommessa.

Ricordiamo che da sempre le opzioni binarie sono state attaccate e definite come semplici scommesse (visto che i possibili risultati possono essere solo due) e adesso, con dei profitti così elevati, la critica ha concentrato ancora di più i suoi sfoghi negativi quasi a voler sminuire questo nuovo strumento.

Ma ai trader  piace affrontare ed essere stimolati costantemente da nuove sfide e rispondono sempre in positivo e con entusiasmo di fronte ai nuovi strumenti che gli vengono proposti.

Messe da parte queste critiche, trader delle opzioni binarie, se siete in cerca di nuove emozioni, passate pure dal broker AnyOption!